Il confezionamento del formaggio può essere realizzato in diversi modi a seconda delle caratteristiche del prodotto da confezionare.
I formaggi a pasta dura possono essere confezionati sia in
vaschetta sia in busta attraverso confezionatrici
flowpack, in entrambi i casi con l'inserimento di atmosfera protettiva. Oppure possono essere confezionati in
buste sottovuoto, meno belle dal punto di vista estetico, ma con conservazioni più lunghe.

Il sottovuoto può essere ottenuto attraverso le tradizionali
confezionatrici a campana, più lente ma che richiedono investimenti inferiori, oppure attraverso le
termoformatrici.
Per i formaggi freschi e a pasta molle, invece, la vaschetta rappresenta il confezionamento più adatto perchè protegge molto di più il prodotto. In questo caso con l'inserimento dell'atmosfera protettiva si possono raggiungere delle conservazioni intorno ai 10\12 gg (es. tomini con latte pastorizzato).
Diverso il discorso per il formaggio grattugiato che può essere confezionato in busta attraverso le
imbustatrici verticali dosandolo con bilance multitesta oppure messo in vaschetta. Per il confezionamento del formaggio grattugiato in vaschetta normalmente si usano delle
termoformatrici abbinati a sistemi di dosatura multiteste.

Per raggiungere una conservazione adeguata del formaggio fresco in atmosfera protettiva è importante che il latte
sia pastorizzato poichè i gas NON fanno diminuire la carica batterica esistente nel prodotto. Il formaggio al momento del confezionamento deve quindi essere il più possibile privo di carica batterica patogena.
Oggi il
confezionamento dei formaggi è diventato più facile anche per le piccole aziende o le aziende agricole grazie a modelli di
macchine confezionatrici di piccole dimensioni.
Per maggiori informazioni:
FLPACK CONFEZIONATRICI