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lunedì 7 giugno 2010

FILM PER IL CONFEZIONAMENTO

E' sicuramente difficile fare una panoramica breve sui moltissimi film plastici impiegati per il confezionamento. In generale oggi tutti derivano dalla lavorazione del petrolio, la composizione chimica però viene cambiata per ottenere prestazioni diverse. Alcune eccezioni ci sono sui nuovi materiali biodegradabili che però rappresentano ancora una nicchia, anche se in forte ascesa, dei film di confezionamento. La scelta del film più idoneo può essere determinata da diverse esigenze:

In primo luogo bisogna considerare la necessità di TRASPARENZA della confezione o della stampa del materiale. In entrambe le direzioni sono stati fatti passi da gigante arrivando praticamente alla stessa trasparenza del vetro, e dall'altra con il miglioramento dei macchinari da stampa.

Un altra considerazione fondamentale va fatta riguardo alla durata del prodotto da confezionare. Per prodotti con breve conservazione o in cui questa non sia importante (confezionamento di prodotti non alimetari) si utilizzano normalmente MONOMATERIALI con costi inferiori e un'ottima resistenza nel proteggere il prodotto. Se invece la conservazione è importante i materiali ACCOPPIATI sono sicuramente più adatti al confezionamento. Per molti alimenti la barriera più importante è quella verso l'umidità esterna, soprattutto se devono essere consumati in breve tempo; quasi tutte le materie plastiche frenano bene il passaggio di umidità. Un pò più complicata è la scelta dei materiali che hanno la capacità di trattenere l'atmosfera modificata all'interno della confezione.

Diventa dunque importante avere una consulenza sempre pronta e preparata che possa aiutarvi ad indirizzare le vostre scelte, valutando il miglior rapporto qualità prezzo adatto al vostro confezionamento.

Per maggiori informazioni: http://www.lpspack.com/

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